Vento

12-7-2000
oltremare

un fiore si sveste
e offusca il sole

nel tremore di un viso mai sognato
un gelido bisogno d’essere altrove
mi investe

 

27-6-2000
scomposto

cresce dentro
un sapore di vecchie cose

amo questo corpo fino al pentimento
dolce confusione e tormento e nausea
di riflesso, fuori dalla gabbia

una volta ancora cancello le mie tracce
e qualcosa mi consola
nell’eterno dissiparsi
della parte di me che più nascondo

come luna calante su tutte le mie storie
il tempo volta finalmente pagina

 

28-5-2000
libellula

non ho più il tuo passo ma rallento volentieri
disegnami ancora, raccontami di te
ripetimi di nuovo ciò che vuoi sentirti dire

riguardo il ritratto di te che ho dentro
di spalle, nascondi un sorriso
ma i tuoi occhi guardano altrove

come notte d’intorno mi abbandono alla tua luce
ti sono accanto e continui a mancarmi

 

17-5-2000
cenere

nomade dell’anima
lascio nomi e dolore alle mie spalle
e volgo lo sguardo intorno

mi insinuo lentamente nel tuo affetto
affondo le radici
catturo parole universali
e le confondo nella cenere

cado a terra torturato dal rimorso
ti prosciugo lentamente
lascio arida la terra al mio passaggio
seguo distaccato i tuoi ultimi pensieri
e già cerco nuove acque

stanco, temo ogni futuro
e maledico ancora la mia carne

 

12-4-2000

vorrei donarti tutto l’oro di questa prigione,
prendere pioggia con te e dormirti accanto

vorrei lasciarti andare e riscoprirti,
vorrei sognarti, appena sveglio, ogni mattina
e restare ore a guardarti respirare

e vorrei ancora, terra di nessuno, conquistarti,
senza belle parole, come queste,
che so scrivere e non riesco a pronunciare,
parole che di fronte a te svaniscono

vorrei vederti amare il niente che ti offro e sentirti ridere,
stupirti quando vorrai dimenticarmi,
tentare di cambiarti e non riuscirci,
smettere di amare quest’immagine di te che non esiste
e guardarti veramente

 

23-3-2000

deridimi e guarda nei miei occhi
non ho mai perso il tuo ricordo
abbracciami ancora e lasciami andare

non c’è più musica nella tua voce
voglio solo scappare dalle tue parole

 

16-3-2000
notte su Roma

talenti scomposti
e un’arte dimessa,
la notte ti prende in sposa,

un rosso cappuccio di stoffa
veglia sui tuoi palazzi
mentre file di lampioni
bagnano la mia ombra;

piange, la notte,
e ci protegge

 

26-2-2000
come mirtillo tra i capelli

latente il cuore retrattile,
trovo forza nei silenzi che ho voluto

un saluto di spalle
come nostalgia di un tramonto, ora,
di fronte a un’alba che trascolora lentamente,
dolce tormento e caldo sollievo, ogni tua parola
mi sfiora e ferisce

 

10-1-2000
stralci di noi
angeli impazziti
lasciano stralci di noi
come segni sulla pelle

segnali e visioni
tempeste elettriche in locali affollati

dietro ombre che sfuggono
senti il peso e la dolcezza
e ti lasci svenire

niente è più che vento
per noi

 

1-1-2000
aurora dimessa
nel tempo di un sussulto
solo brividi

nel tempo di un ricordo
ti perdo mentre chiamo il tuo nome

l’orizzonte è solo lontananza e oblio
nell’abbraccio di questo mattino

 

17-12-99
torrente

eccomi al mondo

specchio del sole
e brina nei campi

rinasco leggero
volo da terra
e riaffioro

non vedo
chi stringe
le mie mani vuote

la musica del mondo
mi scorre attraverso
e la modello

afferro grida
e le dissolvo nel silenzio

dimentico
il mare agitato
che sto cullando

è già notte
in questa corsa solitaria

desidero

e non voglio più luce

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