attesa

10-14ottobre2001
baci di lacrime di baci

La pioggia di oggi è meno calda e più insistente. Esco di casa e sorprendo due passeri chini a bere da uno specchio d'acqua che si allunga fino alle pareti di casa. Mi avvicino alla macchina e non riesco a fuggire i ricordi di appena due giorni fa. Baci di lacrime di baci. E' tutto quello che ho dentro, il resto si sofferma poco e sfugge via veloce e lascia solo baci di lacrime di baci. Soffro di una nostalgia indicibile per il mio amore lontano, mi conforto solamente pensando alla forza e la bellezza di questo legame. Piango come un sole a lutto nel giorno d'eclisse, le mie lacrime rigano le nuvole e colorano il vento. Piango come se un bambino e una chitarra profanassero un notturno di Chopin. Piango come se davvero questa notte non finisse, limpida di stelle e così vuota, gli occhi cercano perduti la mia luna pallida e smaltata, signora del silenzio e della danza del mio cuore.

30settembre & 1ottobre2001
attesa

Mi sveglio stanco, non c'è traccia dei passeri che ogni giorno mi riportano alla luce, nascosti nell'albero carico d'acqua caduta. La finestra trasmette lo stesso programma di sempre, mi trovo a pensare a ciò che vedi dalla tua finestra, vorrei tanto osservare il paesaggio dai tuoi occhi, gettare uno sguardo familiare giù alla valle, ogni mattina, come te. L'attesa mi cuce addosso un vestito di pezze di vecchi ricordi, di ogni forma e colore, di giorni diversi e di notti infinite. L'attesa ricama insegnando a sperare, il vestito è uno strato di cielo, ogni nuvola vaga e riflette una luce diversa. Ogni nuvola gioca col sole e lascia poca ombra sulla mia pelle, il vestito è finito e bagnato, quel poco sole lo indurisce e sbiadisce i colori. E' come notte, varcando il confine del tempo; al risveglio mi trovo costretto e isolato nella gabbia d'argento della nostalgia. Non c'è luce calda, solo stelle lontane, piccoli puntini splendenti che inseguo, stringendomi sempre più a me. L'attesa raggruma e nasconde l'esterno, mentre mi rincorro disperato sulla linea d'orizzonte dei pensieri. L'attesa sfianca e alla fine di questo triste girotondo lascia il vuoto intorno a me e un pesante mal di testa. L'attesa logora, macera, ma non può ancora nascondere le stelle al mio sguardo. Sfinito, allo stremo, resisto all'attesa, sognando.

26settembre2001
giu

giu è nient'altri che chi sta scrivendo questa lettera, col suo stile riconoscibile, i suoi punti di sospensione, il suo insopportabile egocentrismo, un'essenza virtuale in cui si riversano molte delle cose che, al giuliano di tutti i giorni, non senza colpa o intenzione, sfuggono. giu è cresciuto in questi mesi creando intorno a sé un muro di silenzio, costruito giorno dopo giorno inseguendo i propri silenzi. giu scrive lettere perché sente di doverlo fare. giu non pensa, giu vomita se stesso fuori, giu "offende la carta con sgorbi ritorti" (C. Godano) con la pigra ragione totalmente asservita all'istinto. giu rifiuta il dialogo, nella sua pretesa di essere ascoltato. tutto ciò che giu ascolta lo conserva da qualche parte, e non lo tira fuori. ascolta e viene ascoltato, ma vuole che ogni voce (grido) muoia subito nel silenzio, tutte le voci, la sua per prima. giu parla e non vuole risposte, giu ascolta e non dà risposte. giu non è nè cuore nè coscienza, giu è chiedere aiuto e scapparne via. questo mio giu dal nome e i toni dimessi e dai testi in minuscolo.

22settembre2001
magia

E' magia, magia e niente più. Stanotte torno in macchina, guido piano per non far rumore, non voglio svegliare il paese che dorme, anzi mi fermo e spengo il motore, rimango ancora un po' a guardare la luce dei lampioni crescere, diffondere nell'aria e mischiarsi con i sogni del paese, quei sogni che a quest'ora viaggiano liberi sulle creste degli alberi. E' magia e niente più. Passa il tempo, passa un anno, un mese e un giorno ed ora so che è magia e niente più, la amo con tutto ciò che posso, sono il più felice e fortunato. E niente più.

29agosto2001
ritagli

Nessuno aprirà le porte della mia mente, se la vita non ha figli, ma solo padroni .. nessuno potrà salvarmi, perché la mente corrompe ciò che mi circonda .. l'immagine è la miseria del mio tempo .. un giorno mi sveglierò e tutto sarà finito, ma nessuno potrà abbreviare di un solo minuto questo viaggio solitario .. amo troppo la vita .. amo qualsiasi stupida cosa x cui valga la pena sorridere.. ogni reazione istintiva

A volte tutto il mondo si ferma e tu continui a ruotare e non ti rendi conto e non vedi tutti fermi lì a guardarti e a chiedersi cos'avrai di diverso, più di loro, xchè non riescono a sorridere come te .. ma la maggior parte delle volte ti trovi dall'altra parte .. e nel mezzo di questo film vorresti cambiare canale, ma già sai che non hai nessun potere se non quello di girarti dall'altra parte, proprio davanti allo specchio .. cos'è meglio x te?

Non posso rispondere, non da casa mia .. dai miei occhi .. il mondo qui fuori è bellissimo .. abito sulla cima di una collina in aperta campagna, nient'altro che grano intorno a me .. solo che è come se avessi solo notte nella testa .. è come guardare x terra a mezzogiorno .. vedi solo la tua ombra, e non importa se c'è un sole che spacca le pietre o se è solo nuvoloso .. non te ne accorgerai mai

20agosto2001
momenti

Come in quei momenti che sai .. quando senti lacrime venire e non trovi il modo di fermarle e non è solo la piccola frase di quella canzone e non è solo un soffio di vento sulla guancia e non è solo la porta aperta e il letto sfatto allo stesso modo .. E' il sole che batte sulla sedia ingombra di vestiti, i tuoi soltanto .. è qualche stella che ti sorride mentre passeggi al telefono e ascolti quella voce così lontana .. Eppure sei qui, così pieno il tuo mondo e così inutile, senza lei .. sei qui con sapone e asciugamano e poco altro sulle spalle .. sei qui che saluti tutti e voli via .. voli via per dare un senso, accompagni l'onda con la mano e non ci sei più .. La testa il corpo e carta per giocare con la gioia di pensarla .. e carta per giocare con la voglia di guardarla .. e averla accanto

 

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