Ho
notato che in questi giorni ho scritto molto su quello che sto
facendo a Londra, ma non sulla vita che mi circonda, ovvero le
persone con cui ho piú contatti.
La famiglia che mi
ospita in realtá non é proprio una famiglia: é
solo una donna di 73 anni, vedova, che affitta le camere a studenti e
lavoratori.
Si chiama Patricia
Cakebread (letteralmente: Tortapane, cazzo di cognome!) ed ha la sua
casa nel sud-est di Londra, zona povera dove vivono piú che
altro immigrati extracomunitari, perlopiú cinesi, africani ed
indiani; le persone bianche qui sono pochissime, ma non bisogna
lasciarsi spaventare da ció: sono tutte persone gentilissime e
molto riservate, che non esitano ad aiutare chi é in
difficoltá. A dire il vero chi potrebbe rompere le scatole
sono proprio i ragazzi bianchi tra i 16 ed i 20 anni che vivono qui,
sono abbastanza violenti e bevono parecchio. Per quanto riguarda la
zona, qui una volta (fino a 15-20 anni fa) esistevano quel tipo
di case il cui giardino posteriore confina con le altre case, mi pare
si chiamino back-to-back house. Tra i due giardini correvano piccole
viuzze (le backyard streets) larghe non piú di un metro
dove si affacciavano le entrate posteriori, di solito dei cancelletti
in metallo. Oggi quel tipo di case sono quasi scomparse a Londra
(ancora si trovano in altri paesi comunque, credo basti anche
semplicemente andare in zona 6 per trovarle), e sono state
rimpiazzate da case la cui struttura é pressappoco questa:
negozietto al piano terra e casa al primo piano.
Onestamente fanno
abbastanza schifo, vuoi perché artisticamente sono brutte a
vedersi, vuoi perché ogni negozio si ripete in una successione
interminabile, tipo: ristorante cinese, ristorante indiano,
ristorante africano, parrucchiere, negozio di liquori, fried chicken,
burger king, ristorante indiano, parrucchiere, verduraio, fish &
chips, ristorante cinese, minimarket, ristorante indiano,
parrucchiere, alcolici e cosí via...
I negozi poi sono
piccoli, facciamo 60mq, e le merci sono iperstipate in scaffali
stracolmi che sembrano piegarsi per il peso da un momento all'altro.
Il tutto dá una grande idea di entropia, di caos organizzato,
portato dal free market, dalla globalizzazione e dalla
privatizzazione.
Sto vedendo con i
miei occhi a cosa porterá il governo Berlusconi entro breve e
non mi piace: una massa di persone tutte piú o meno povere, il
cui solo ideale é apparire, o comunque cercare di sembrare
diversi dagli altri, in una omologazione senza speranza, che cercano
di portare avanti la propria vita facendo anche due lavori, e che
spendono i propri soldi in cazzate inutili che in realtá non
vogliono ma che "devi assolutamente comprare"! E non
venitemi a dire "l'Italia ha una tradizione forte, non
succederá!" perché é una cazzata, anche
l'UK ce l'aveva, ma é stata spazzata via dal governo
Tatcher che ha privatizzato tutto, ha tolto potere ai sindacati, ha
tolto la sanitá pubblica e poi da Blair che ha proseguito
vendendo tutto alle multinazionali e tagliando le pensioni (e ora sta
per allungare il periodo necessario al pensionamento)! Sta giá
succedendo in Italia, sotto i nostri occhi: quante catene di
negozi in franchising (tipo: Calzedonia, Brooks, Energie etc.) sono
comparse negli ultimi cinque anni?
Sopra a questa massa
di persone "povere" ci sará una piccolissima
quantitá di medio borghesi, agiati ma non troppo, che
rischieranno ogni giorno di sprofondare verso il basso, e poi sú,
molto piú in alto, con cosí tanti soldi da non sapere
cosa farne, i ricchi, irraggiungibili ed inarrivabili.
Ci stiamo preparando
ad un nuovo "feudalesimo" se capite cosa intendo.
Tornando alla mia
famiglia, Patricia é una Testimone di Geova, con tutti i pro e
i contro che ne derivano: é una donna di forti principi, di
buone idee, ma di vedute ristrette, superficiali e piene di
stereotipi.
A questo aggiungete
che trova ogni risposta solo nella Bibbia e avete il quadro di che
tipo di donna sia: una persona buona, ma molto rompiscatole e
bigotta.
C'é anche da
dire che la sua vita é stata una serie di disgrazie: anzitutto
e nata in una famiglia di Testimoni di Geova con tutto quello che ne
puó derivare (sono persone molto bigotte), suo padre era nell'
esercito (educazione rigida), é stata molti anni in marina, si
e sposata con un uomo della sua religione morto quando lei aveva una
quarantina d'anni, lasciandola tra le altre cose senza figli, é
rimasta invalida per non só quale incidente (puó
camminare, ma ha problemi con la gamba destra), non lavora, odia gli
animali da compagnia.
Pulisce il bagno tre
volte al giorno, cambia la tovaglia ad ogni pasto, é una
fanatica dell'ordine (ma solo per le cose che riguardano gli
altri. Cucina da schifo: l' altra sera ha preparato una cosa
indescrivibile, che in teoria erano tagliolini cinesi al sugo: in
pratica era una colla stracotta in salsa ketchup con qualche verdura
bollita qua e lá; mi ha chiesto se mi é piaciuto, e
sapete tutti quanti che non só mentire, per cui le ho detto
che non capivo cosa fosse quello che stavo mangiando. Si é
offesa e mi ha detto che mi doveva andare bene quello che lei faceva,
oppure fare come mi pare. Problemi suoi se si incazza, io se mangio é
solo perché HO FAME, non certo per il gusto di quello che
cucina! Tra l'altro non mi permette di usare la cucina, non mi lava i
vestiti (ha detto che al massimo mi stira le camicie, ma non piú
di tre per volta), e rompe il cazzo se sto troppo in bagno (siete voi
Inglesi a essere sozzi!).
La sera
chiacchieriamo e molto spesso il discorso va inevitabilmente a finire
su Jehova e la sua cricca di 140000 che verranno salvati.
Dopo aver provato a
convincermi piú volte dell'esistenza del loro Dio e del fatto
che tutto é giá scritto, basta solo interpretare le
scritture (e io ho risposto che se si vuole si puó vedere
qualsiasi significato in ogni cosa, portando l'esempio della distanza
tra le piramidi in Egitto che VOLENDO sono una frazione della
distanza Terra-Luna. Si é azzittata.) finalmente ieri sera
siamo arrivati al nodo cruciale: Jehova salverá 140000 tra i
piú degni secondo il suo giudizio, dopo che l'Armageddon si
sará abbattuto sulla Terra, e ricostruirá per loro la
Terra come era il Paradiso Terrestre, e loro ne saranno i custodi per
l'eternitá. Io non obietto nulla di tutto ció, se ci
credi buon per te!
Peró ho fatto
alcune domande: Per gli altri cosa succede, c'é un inferno?
no, muoiono e basta. Ma se mi comporto secondo gli stessi principi
che vuole Jehova, pur non credendo nella sua esistenza, potró
essere salvato? non lo só, Lui é il solo che puó
giudicare, anche se credo che la possibilitá ci sia.
E allora il mio
pensiero é stato: ma vaffanculo a te, a Jehova e a tutta la
vostra cricca! Tanto se non sono degno non succede nulla,
se mi comporto bene pur non credendo sono salvo lo stesso, che razza
di religione é?! Almeno quella Cristiana ha una sua dignitá:
se non credi non ti salvi!
Oltre alla vecchia
vive nella casa anche una ragazza (oddio, ha 35 anni!) affittuaria di
nome Michelle (i genitori erano dei fan dei Beatles) che proviene
dall' Isola di Wight, e che ho affettuosamente rinominato "Barile
di Merda" per quanto é brutta, bassa e larga. Peró
é molto simpatica e ci si chiacchiera molto bene. Manco a
farlo apposta anche lei é una Testimone di Jehova, ma non é
bigotta come la vecchia, o almeno non rompe il cazzo a cercare di
convincerti a tutti i costi. Durante le dispute
teologico/scientifiche funge un pó da moderatore, pendendo un
pó per me un pó di piú per la vecchia. é
una carissima persona, che tra le altre cose ha detto che si é
rotta le palle di stare lí (non sopporta piú la
vecchia) e forse si sposterá da un'altra parte a breve (lo
spero, almeno forse trovo una camera per Claudia ad un prezzo basso).
Un paio di volte siamo usciti per un paio d'ore insieme (una volta
dovevo andare ad un internet point e mi ha accompagnato, un'altra
volta si é persa le chiavi di casa e le ho fatto da "guardia
del corpo" nel timore che "qualcuno la
stuprasse".... spesso volte le donne si sopravvalutano!), e
ogni volta si chiedeva come mai la vecchia mi rompesse cosi
tanto le scatole nel cercare di convincermi. Mah.