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Marlene Kuntz - Catartica


<-- Elenco completo dei Testi e degli Artisti

Marlene Kuntz  -  Catartica

SONGLIST:
M.K.
Festa mesta
Sonica
Nuotando nell'aria
Giù giù giù
Lieve
Trasudamerica
Fuoco su di te
Merry Xmas
Gioia (che mi do)
Canzone di domani
Mala mela
1° 2° 3°




M.K. 

Ohh, al cranio, carino, fai attenzione al cranio 
che sparo, cretino, un capogiro 
e allora, attento, a questa spazzatura 
rockrockrock 
sulla tua crapa dura 

M.K. O.K. M.K. O.K. 

Lascia che ti vomiti un'onda di parole 
Ma-Ma-Marlene è la migliore! 
Piegati a novanta, io monto la tendenza 
fammi entrare nell'intellighentija 

Hey critichino… 
M.K. O.K. M.K. O.K. 




FESTA MESTA 

Complimenti per la festa! Una festa del cazzo 
sei così cara e inutile mia dolce creatura immobile 

Complimenti a molle, ci stupisci quasi fossi nuovo 
e invece sei vecchio e gommoso: bacia la sposa, bacia! 
Complimenti a te c'è quanta acqua vuoi: 
dacci dentro, lavati, di tuffo-pancia rompiti! 
Festa Mesta

Ci sarebbe da scoprire tutto ciò che è da apprezzare, 
me la sento: sarebbe bene ne potessimo parlare. 
Ma non balli, sorridi, saluti, mi sputi la birra che bevi graziosa; 
silenziosamente ti mando a cagare, 
no, non sai come stare. 
E' tutta rigidità, è tutta rigidità, 
se metto F sai, sì che lo sai, che cosa fa? 
Festa Mesta 




SONICA 

ORSO si sposta goffamente con passo irregolare 
nel flusso irregolare della gente che scontra; 
le mani dentro a un buco, tasche sfinite 
vociare di monete obsolete 
Orso ci vede nebulosamente, nebulosamente: già 

Le luci del giorno gli danno quel non so che lo turba 
gli manca quel buio che non si trova in fondo 
alla via - in fondo alla via - luci del giorno che danno 
quel non so che ti turba e ti fanno lievitare! 

Fragori nella mente, rumori, dolori 
lampi, tuoni e saette, schianti di latte 
fragori e albori di guerre universali, scontri letali 
sonica, sonica... 




NUOTANDO NELL'ARIA 

Pelle: è la tua proprio quella che mi manca 
in certi momenti e in questo momento 
è la tua pelle ciò che sento nuotando nell'aria. 
Odori dell'amore nella mente dolente, tremante, ardente: 
il cuore domanda cos'è che manca 
perchè si sente male, molto male, amando, amando, amandoti ancora. 

Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te 
un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta 
nuotare nell'aria per immaginarti: se tu sapessi che pena. 
Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro 
l'aria è più nebbia che altro 

E' certo un brivido averti qui con me 
in volo libero sugli anni andati ormai 
e non è facile, dovresti credermi, 
sentirti qui con me perchè tu non ci sei. 
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere, 
anche una lacrima, per pochi attimi. 
Mi piacerebbe sai...




GIU' GIU' GIU' 

Giù giù giù giù nel cuore del male
giù giù giù giù c'è un muro qui da macchiare
sì, sale la rabbia contro te
giù giù giù giù mi pare un gioco speciale
"sembrare il tale" lo chiamo
Ti piace? Dimmi, ti piace o no?
E allora so che sto per fare il meglio che si possa fare
il modo è giusto son sicuro: 
schiacciare contro questo muro
contro questo muro
Ancora si può giocare: gengiva nuota con muco
gran-liquame stilla dal buco, non male che tu non ci sei più
rossorosacarnoso ex-muso coli bavoso. 
Libido sale sì sale e tu non ci sei più!
E allora so che sto per fare il meglio che si possa fare
il modo è giusto son sicuro: 
schiacciare contro questo muro
Pressare schiacciare il tuo muso contro questo muro
Pressare schiacciare il tuo muso contro questo muro
contro questo muro
Nel cuore del male ti piace, ti piace!




LIEVE 

Forse, davvero, ci piace, si ci piace di più 
oltrepassare in volo, in volo più in là 

Meglio del perdersi in fondo all'immobile 
Meglio del sentirsi forti nel labile. 

Forse, sicuro, è il bene più radioso che c'è 
Lieve svenire per sempre persi dentro di noi 

Meglio del perdersi in fondo all'immobile 
Meglio del sentirsi forti nel labile. 

Forse, davvero, ci piace, si ci piace di più




TRASUDAMERICA 

Ho sempre quella foto d'epoca 
dei quattro suonatori con il sombrero; 
il mulo che trasuda America, 
la sacca con la mia fortuna ed un cero. 
Ricordi Federica i tuoi sandali 
e i grossi piedi disegnati di nero? 
Mi mancano le piogge di petali 
il Dio-amore e tutto il resto davvero! 
Trasudamerica 

Spesso vorrei la magia di quegli odori 
che ci univano al cielo 
Oh non temo la nostalgia 
anche se sento di essere sempre più il solo
Trasudamerica

Do you remember? 




FUOCO SU DI TE 

Dammi un'arma, Signore, voglio udire gli spari
voglio farne un po' fuori...
e già che faccio la lista ci metto dentro pure te che con quella faccia mi basti.

Io voglio fare fuoco su di te

Io sono fuori di testa? Si sono fuori di testa?
Hai mica visto volare il mio teschio, Signore?
Perchè ho perso la testa

Io voglio fare fuoco su di te, fuoco su di te

Sarebbe bello vedere i tuoi contorni svanire
sul rogo delle mie brame
Sarebbe bello godere di questo rito incivile
con tanta gioia sacrale
Noi stiamo per generare l'idea di vomitare
sui vostri piatti migliori
e stiamo per eliminare chi non si sporca le mani
e dentro al Cuneo muore

Io voglio fare fuoco su di te




MERRY X-MAS 

Parlami, ti prego, non andare no 
non penso di poterli reggere 
Prenditi il diritto di sorprenderti 
è proprio me che aiuti a non cadere qui 
Merry Christmas 

Ho l'universo in fiamme che mi lacera 
le gambe rollano e non c'è da ridere 
Ho il cuore in gola ed è quasi Natale ma 
con tutta quella gente resto qua 
Merry Christmas 

Parlami, parlami molto di quello che vuoi 
Chiedimi, chiedimi cento volte come mai 
Che fosse il dubbio di me se non mi trovo piu'? 
Ma non mi ridere e non mi trascinare, no 
NO! 




GIOIA (CHE MI DO') 

Alla luna piena che ho sul viso 
rivolgo me stesso pallido, 
bianco di sonno alcolico. 
Verdi colli in chiaro scuro... 
io... chiedo scusa per il disordine 
vorrei poter sorridere. 

Resto solo io con la gioia che mi dò 
Resto solo e corre via quello che non ho 

Donna, come ti vorrei vicino 
due in uno, in cielo, accanto a Dio 
e il tuo sospiro addosso al mio 
Pietosi colli in chiaroscuro 
piegato vado, e sono senza fiato 
piegato e... senza fiato 
Ho un arto appeso in aria senza vita e... 
a nulla serve se non a ricordare che è mio; 
non c'è molta dignità nella sua posa 
Muoviti, muoviti, muoviti




CANZONE DI DOMANI 

Ecco di nuovo la storia (la stessa): O.K. 
scopo coi giorni a venire ma non vengo mai 
volo in un mare di stelle che sono i miei guai 

Della gravità non mi ricordo più 
se non mi tiri giù tu in volo resterei 
cercami di più e poi vedremo se 
in due c'è più tempo per ridere o per piangere 

Questa è la storia di me che non vengo mai 
parla di me e di una serie di difficoltà
ridistribuite a una parte di società

Introducimi come piace a me 
è proprio quello che a me non riesce di fare 
Introducimi come non piace a te 
è proprio quello che a te non riesce di fare 

Hey, penso che quanto detto è vero 
(rispetto massimo per me) 
Hey, penso che quanto detto è raro
(rispetto massimo per me)
Hey, penso che quanto detto è puro
(rispetto massimo per me)




MALA MELA 

Staccala tu la marcia mela 
staccala tu la mala mela 
Lei non sarà mai stolta così da cadere giù 
Saprebbe di rinascita e poi cos'è meglio 
di risorgere sulle ceneri di 
succhiasangue-la-iena: 
se c'è un meglio dimmi qual'è 
Dovresti ricordarti di te, dovresti, 
no, non scordarti di te 
Pisciala fuori e pensa più a te 
che va bene così 

Non dovrebbe essere impossibile 
usare le forbici quando è proprio 
così che si vuole, perchè così 
si dice sia scritto nel libro 
"La tua vita nel sociale"; 
Scopriti essere umano in quanto tale 
persona banale non speciale 
a cui Dio concede 
gesti assai banali 
D'ora in poi quello sei tu 




1° 2° 3° 

Primo: entrammo senza molta voglia 
in un locale che diceva e non diceva 
Anna, sempre più tesa, non mi parlava 
Non volevo stare lì a guardare: 
la lasciai a lievitare! 

Secondo: ci sedemmo a due a due 
sbagliando le accoppiate; 
il copione era tutto nelle occhiate; 
si leggeva nella sua mente che ormai 
non c'era più niente! 
Non ce la facevamo più 

Terzo: provai con la pistola 
sparai parole come merda Carlo aborto 
Io non sapevo se sentirmi forte 
Ricordo solo dipinto sul suo viso 
quel lurido sorriso! 
Non ce la facevamo più 



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