PROPHILAX TESTI DI "UNDER COOL" Fuori dalle palle Non posso vivere in questa città per tutta la vita voglio farla finita perchè sono stressato e sto sempre giù ma di più (x 3). E' troppo tempo che vivo così circondato da stronzi vorrei tanto andar via da qui ma io so già che non cambierà siete voi, solo voi, i miei guai! Non sopporto questa società odio la gente odio la civiltà, il consumiamo e l'ipocrisia questa fottuta falsità... io me ne voglio andare via! Fuori dalle palle lo non vi sopporto più!!! Fuori dalle palle pure tu! La burocrazia mi uccide muoio di pubblicità ovunque io mi giro... siete là! E ormai la massa ragiona così sempre più indifferente non gliene frega niente di te. Di cosa fai di che cosa sei... i cazzi tuoi, sono tuoi, mica miei. E sono tutti invidiosi perchè quello là c'ha più soldi e quest'altro è più bello di te. Si guarda fuori ma dentro no. Si lo so (x 3). Fuori dalle palle io non vi sopporto più! Fuori dalle palle pure tu... Non sopporto i mezzi pubblici e la folla che non sa che la vita corre, passa e se ne va... E allora fanculo a voi! Anch'io mi farò i cazzi miei... farò l'eremita e da solo vivrò. Perchè se resto non sopravviverò... ormai ho deciso non ritornerò! (Rit.) Dora la divinita' (Dora daccela ancora) E io mi ricordo Dora ancora di te lo vuoi sapere perchè? Perche eri veramente un mito anche se adesso non ci sei più... Ce la davi solo tu e io sono disperato al punto che anche durante il bidè ripenso sempre a te e alle orge fatte su quel parquet... e alle ammucchiate che poi facevi sempre con noi... pure in metropolitana... Dora, daccela ancora! Non sopravvivo se tu non me la dai! Dora, daccela ancora dall'Aldilà tu ritornare dovrai! Dora daccela ancora! Senza di te io non resisto e perciò... Dora daccela ancora o nell'oltretomba poi cercarti dovrò! lo ho provato a sconsigliarti lo so di far quell'orgia però non mi ti sei cagata nemmeno un po' ma quei sei negri haimè erano troppi per te, non ce l'hai fata e ci hai lasciato perchè adesso cosa farò, nel tuo ricordo vivrò insieme agli altri un tempio ti costruirò, nella speranza che poi un giomo ritornerai e starai sempre insieme a noi (Rit.) Ormai è un mito e per sempre vivrà, Dora la divinità (Rit.) Il Principe delle diarree Ti osservo in silenzio dallo sciacquone per tutto il dì ti guardo, ti spio, ti scruto il culone sto sempre qui sono il signore delle tasse del cesso ma tu mai... mi vedrai però stai tranquillo sarò sempre con te se sul water, ti siederai... sarò sempre dietro di te... Perchè tu non mi vedi ma io ci sto e la forza ti darò di cagare ancora un po' e se hai bisogno arriverò e carta igienica sarò e un clistere ti farò (Perchè io sono ... ) il principe delle diarree il sovrano dei cessi il signore del cu... lo scoprirai presto anche tu ti osservo da dietro il bidè sto sempre dietro di te tu non mi vedi perchè... io delle tazze, sono il re Sto in ogni cesso contemporaneamente perchè sono onnipresente degli sciacquoni son la divinità il protettore di chi cagherà degli intestini son l'angelo custode del Guttalax divulgo la fede tirando la catena io non scomparirò sono eterno e per sempre vivrò... sarò sempre dietro di te Perchè il duodeno salverò le emorroidi stroncherò e una purga ti darò col tuo intestino parlerò non potrai dirmi di no insieme a Falqui vincerò Perchè io sono... (Rit.) Naja Ho perso un anno e non ho combinato un cazzo è stato un incubo atroce stavo diventando pazzo in mezzo a stronzi, pagliacci e militari dementi colonnelli e sergenti con deliri onnipotenti e noi poveracci ad abbozzare in silenzio non ti puoi ribellare se non vuoi finire dentro perchè l'alba è lontana e il tempo qui non passa mai e sti figli di puttana poi ti svegliano alle sei! Odio la naia, naia, naja, naja! Militari... stirpe di dannati ma magari non li avessero inventati ma che c'entro io che non so neanche sparare che se scoppia una guerra non saprei che cazzo fare ma lo Stato mi impone di servire la nazione però in caso di conflitto basterà solo un bottone e noi fottuti quaggiù in mezzo a nonni e caporali siamo sempre più depressi In mezzo a tutti 'sti animali odio la naja, naja, naja, naja! Non t'insegnano niente solo ad essere ubbidiente perchè della disciplina a loro non gli frega niente ci trasformano In fantocci pronti a dire signorsì non possiamo ribellarci è sempre stato così ma dopo un anno passato coi sergente frustrato io non sono più maturo solamente più incazzato qui non si impara niente ci si umilia solamente e quel cazzo di congedo arriva troppo lentamente odio la naja, naja, naja, najalll Teleciofeca lo più guardo la TV e più mi accorgo con vergogna che quello che vedo sembra uscire da una fogna l'ignoranza più totale che riflettere ti fa su quanto schifo faccia questa societ? lo squallore agghiacciante ti cattura lentamente e ti trasforma in un pupazzo deficiente ti tempestano con tute quelle oscene assurdità poi ti ammazzano con la pubblicità! Perchè io le telenovelas non le reggo, che ce devo fa... dei Processo dei Lunedì a me di meno, non me ne pò fregà... e poi non ho mai visto niente di più ripugnante, del Festivalbar solamente montagne di culi e tette perchè più scena fa! Video-analità chi la fermerà la teleciofeca vivrà da un canale all'altro vai ma stai attento prima o poi 1) Sandra Milo 2) Bruno Vespa 3) Nonno Ugo tu incontrerai... Quattromila ragazzine tutte belle tutte uguali ogni giomo date in pasto ad una selva di maiali e quel laido produttore che se l'è chiavate già in cambio il successo gli prometterà Sale l'indice di ascolto con bestemmie e vaffanculi vince chi si porta in studio più animali e se poi cambi canale tutto uguale resterà la gente vuole merda e allora merda avrà! Perchè telefilm e cartoni ormai mi fanno, girare le palle e se un film io vedere vorrò o è tutto tagliato oppure è pieno di spot le soap opera e gli sceneggiati per i dementi sono stati creati e finchè qualcuno lo guarderà sto schifo. per sempre continuerà! (Rit.) Aiddiesse No, non voglio più caderci non mi va di rimanerci non ne vale la pena sai una scopata vale poco se poi non avrai più un 'dopo' e allora attento a chi ti farai rifletti bene e dopo agisci non conviene correr rischi non ti devi fidare mai potrebbe avercelo chiunque e allora quando vieni al dunque pensa a con chi cazzo lo fai Perchè non lo vedi eppure c'è però puoi evitarlo se sai cos'è uno stronzo di virus senza pietà ed è fottuto chi non lo sa... Non si attacca con un bacio non lo prende solo il frocio Cristo quanta ignoranza c'è è in agguato dal dentista o a una fottuta trasfusione il prossimo potresti esser te chi se l'è preso per ripicca ti si scopa e te l'attacca attento a con chi vai d'ora In poi non è mica un raffreddore chi lo prende dopo muore dunque non scordartelo mai L'ignoranza è quello che lo fa vivere nell'indifferenza lui potrà crescere l'intolleranza una mano gli darà apriamo gli occhi o vincerà... E allora digli no che non lo fai se non fa il test e poi già che ci sei su forza fattelo anche te se invece te ne freghi... cazzi tuoi senza il preservativo fossi in te rinuncerei se vuoi rimaner vivo non dimenticarlo mai coi culo attento a quello che ci fai... E' inutile perciò che ti gratti o dici "tiè" qui la sfiga non c'entra no perche dipende solo da te chi ce l'ha te lo può dire rifletti prima di chiavare perchè poi tardi sarà nessuno ti salverà Difendersi bene è compito tuo invece farti il culo è mestiere suo e saperlo è dovere di tutti ormai perchè poi scuse non avrai... Se pensi sia impossibile che becchi proprio te sei ancora più in pericolo di vita e sai perch? lui frega chi non ha paura di lui perchè nessuno è immune e chi ce l'ha non scamperà e un vaccino che lo stronchi chissà quando arriverà se fai lo stronzo, non ti salverai! Marino Sumo E' passato tanto tempo ma non sei cambiato non ti ho mai dimenticato quello sguardo da coglione ce l'hai sempre avuto quante volte ti ho sfottuto E ti dicevo sempre cosa cazzo fai tanto non ci riuscirai su via, fai come noi... ma non hai voluto mai e io ridevo, ma in fondo t'invidiavo, sai... che non ci davi retta avevi le tue idee noi invece no. Marino Sumo, dimmi che segreto hai ti prendiamo per il culo ma tu non t'incazzi mai ci saluti sorridendo come se sapessi già che alla fine sarai tu quello che poi ci fotterà! E l'università non l'hai voluta fare dove sei andato a finire e pensavamo quel Marino che povero idiota che farà mai nella vita? E adesso che ti ho visto In TV non posso credere sia tu quello che ha vinto poi... e che i coglioni siamo noi che non abbiamo combinato niente mai e pensare che ti urlavamo "a Marì ma 'ndove vai"??? Marino Sumo, alla fine hai vinto tu la mia vita è un fallimento e io non ce la faccio più non ho avuto il coraggio, di provarci come te vorrei tanto che tornassi, per spiegarmene il perchè! Atilanà (Analità) (la tragicomica fine di un Paese degradato che affonda tra gli squallidi fiutti del mare dell'ignoranza e dei consumismo). Ho saputo di un Paese tra i più industrializzati pieno di barboni e disoccupati ho saputo di uno Stato che ruba solamente ti dissangua però non funziona niente. E Cicciolina è finita... (... in Parlamento) e sono anni che va avanti (sto tormento). Ovunque io mi giro vedo sempre solamente analità in cielo in terra in mare senza pietà io vedo solo analità!!! M'hanno detto che in città ormai non se respira più e che il mare è più marone che blu che al vaticano se ragiona come cento anni fa e intanto l'Aids ce sta a massacrà Qui la legge è uguale per tutti (ma de che) ma in galera ce vanno solo i poracci... (... come te)! (Rit.) M'hanno detto che le tasse ormai ce stanno a rovinà che Jovanotti lo fanno ancora cantà che l'Italia è nella crisi e che c'è tanta povertà ma ai calciatori je danno i miardi pe giocà. E quest'ingiustizia ormai c'ha rotto... i cojoni!!! c'è chi non c'ha un cazzo e chi invece c'ha... (troppi milioni). (rit.) Rotolo di coppa l'hai scoperto finalmente chi in realtà davvero io sia ormai è inutile negarlo tanto me ne vado via sono finta e anche fetente non mi frega di chi sei perchè io chiavo solamente ma tu questo non lo sai Avevo un nome... ma per tutti adesso sono: Sono un rotolo di coppa maledetto non mi fermeral nonostante tutti quanti te l'abbiano detto tu ci cascherai... lo so è tremendo io son così la più bastarda che ci sia ma non mi pento, non ho rimorsi fintanto che la darò via... a tutti!!! Sono infame fino all'osso la più ipocrita che c'è Chiavo sempre a più non posso tu non sei niente di me ti racconto qualche calla e se ci credi, sono guai son capace solo a darla presto te ne accorgerai Avevo un nome... ma per tutti adesso sono: Sono il rotolo di coppa assassino pietà lo non avrò se t'acchiappo te rivolto come un pedalino poi ricomincerò e mi dispiace... se ti ho deluso ma io da sempre son così credevi in me... ma ti ho fottuto sputami pure... c'est la vie (avanti un altro...) Che squallore, che tristezza però io non mi fermerò la mia vita ormai è questa indietro non ritomerò e qualcuno s'è incazzato non so per quale ragione vorrei sapere chi cazzo è stato che mi ha scritto sta canzone??? (Ma in fondo è giusto perchè adesso io sono) Sono un rotolo di coppa ripugnante per me non c'è pietà sono falsa e laida senza alcuna attenuante chi mi salverà e ora mi pento ma è troppo tardi nessuno mi perdonerà ho perso tutto, amici e cazzi è il giusto prezzo da pagar... (ma mi sta bene)! Chiavichèide (discesa nel regno dei mentulatore in nove atti) (Introduzione) (Prologo) Vi racconto questa stona perchè è stata eccezionale la mia vita da quel giorno non è stata mai più uguale stavo al cesso, come sempre che pensavo al cazzi miei alle occasioni che ho sprecato a quello che non rifarei ero triste e un po' depresso ma pensavo passerà quando a un tratto poi mi accorgo di qualcosa che non va stavo per scappare via ma qualcosa mi ha afferrato mi ha tirato giù con forza e nella tazza son caduto (Atto I: Partenza) Mi sentivo trascinare verso il basso nelle tenebre melmose dei mio cesso Non riuscivo a respirare e mi dicevo 'ormai è finita, in quel budello ripugnante nella morda più avariata chiudo gli occhi rassegnato in fondo è giusto sia così perchè è il destino di uno stronzo di far questa fine qui Non vi so dire quanto tempo sia passato però ad un tratto mi sono risvegliato sono vivo, ma che cosa mi è accaduto (Atto II: Arrivo) Mi guardo intorno e dico: finalmente in paradiso son finito ma in paradiso non c'è questo odore qui un misto di sudore, vomito, calzini marci e cane avariato che schifo lo non resisto in un posto cosi. (Atto III: Contatto) Penso di esser solo e invece no sento qualcuno che mi spia ma cosa sia lo non lo so scruto nei cespugli poi lo vedo salta fuori e lo non ci credo è un culo che vive da sè... Oddio, ma cos'è... ma perchè, proprio a me. Non devi aver paura di me posso aiutarti e sai perchè seguimi nel mio mondo e poi sarà tutto chiaro sai finalmente capirai... (Atto IV: Esplorazione) Seguo il culo che saltando va... e che mi porta nella sua città mi aspetto il peggio chissà che vedrò chissà che gente incontrerò altri culi umani, cazzi con le mani o uno stronzo che gioca a ping pong e invece no, c'è gente come me come è arrivata qui non so (Atto V: Scoperta) Sirvano... cosa ci fai qui? Ma chi ti ha ridotto così... rvano... spiegamelo tu come ho fatto a finire quaggiù Amico mio, non lo so neanche io però indietro non tornerò lassù son solo guai invece qui son felice, lo sai... (solo di batteria) (Atto VI:Consapevolezza e riflessione) Adesso ho capito arriva qui chi ha fallito chi non è soddisfatto di sè qui ci metto piede chi una merda si crede gli sfigati quelli corna me non so cosa fare non so se rimanere se provare a fuggire però lassù sono infelice ma quaggiù chi mi dice che io non stia ancora peggio non so... (solo di Giovanni di Caprio) (Atto VII: Rivelazione) io sono il Mentulatore e sono il Re di questo mondo ti ho salvato come ho fatto anche con gi altri dall'angoscia che ti stava divorando dai rimpianti, dallo stress, dal tuo dolo- re ti ho portato in questo posto che è migliore ma fai in fretta, hai poco tempo per pensare ancora un po' e non potrai più ritornare (Atto VIII: Decisione) Ho deciso che io ritomo perchè non mi va di scappare voglio riprovare... Addio Sirvano... mi ha fatto piacere rivederti - anche a me... pensami quando tirerai la catena (solo di F. D'amico) (solo di D'Amico - Piccinini) (Atto IX: Ritorno) Una luce che mi avvolge mi solleva verso l'alto chiudo gli occhi, mi rilasso sento che sto ritornando dopo un tempo imprecisato mi risveglio un po' intontito che sto ancora sulla tazza sarà mica che ho sognato? (Conclusione) Non importa tanto ormai ho capito che non conviene mollar tutto e sai perchè i problemi puoi risolverli da te (Epilogo) E' passato tanto tempo ma io ricordo tutto come fosse ieri quel viaggio mi ha cambiato in meglio ora lo so... Sono un uomo realizzato ma se tutto questo un giomo finirà io nella dimensione anela tornerò (Finale) Il silenzio degli impotenti Ti giuro non so che mi e' preso, sara' lo stress, io che ne so e' colpa mia lo so ti ho deluso, ma stasera proprio no! ci ho provato ma senza successo, non mi era accaduto mai cosi' mi alzo e mi chiudo nel cesso, lo so che mi sputtanerai non so cosa dire ormai, mi sento uno straccio lo sai e questo silenzio per me e' troppo pesante perche' e' toccato a me Il silenzio degli impotenti adesso so cos'e' non so che dire, vorrei fuggire, scappare via da te il silenzio degli impotenti, non lascia scampo sai non puoi parlare ma solo abbozzare e chiedere pieta', finche' non cambiera' e' inutile dire cazzate, che ho digerito male... NO! che sono triste che sono depresso, tu non ci credi neanche un po' ma prima o poi doveva capitare e in fondo cosa sara' mai... succede a tutti non e' cosi' grave, ma se ricapita son guai ma un anno e' passato e lui non s'e' piu' alzato e lei mi ha scaricato per cui adesso siamo solo noi; MA CHE CAZZO C'HAI??? Il silenzio degli impotenti stavolta ha scelto me sono fottuto mi ha rovinato e non so neanche perche' il silenzio degli impotenti, un giorno finira' speriamo presto perche' non resisto, ma quanto durera'? ti prego, abbi pieta'!!!