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SAMUELE BERSANI - L'OROSCOPO SPECIALE (2000)


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SAMUELE BERSANI  -  L’OROSCOPO SPECIALE   (2000)

Songlist:
IL PESCATORE DI ASTERISCHI 
MORELLI MIRKO 
L'OROSCOPO SPECIALE 
NON PORTARMI VIA IL NOME
LUNEDÌ 
IL FOSSILE 
SENZA TITOLI 
ISOLA
SLAVIA 
REPLAY




IL PESCATORE DI ASTERISCHI

c'è un quaderno che nascondo 
ma non ho 
mai scritto cosa sei 
per me 
perché è facile 
tu mi leggi dentro 
io no 
se gli errori li cancello 
resta la 
peggior calligrafia 
che ho 
avuto in vita mia 
nuda lì sul foglio 
io sono un pescatore di asterischi 
sotto un'onda a forma di parentesi rotonda che mi porta via 
non si può partecipare 
subito a un concorso di poesia 
che idea 
intitolarla ‘apnea’ 
vale un primo posto 
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto 
prima di abbracciarti mi connetto e penso insieme a te 
i tuoi capelli neri a punta di inchiostro 
si aggrovigliano ai miei 
io polipo tu seppia non vuoi farti mangiare 
però nella vita c'è sempre un però 
un cielo che si appoggia sul mare 
e tu impari chi sei 
come un giocoliere spendi tutto il tempo a cercare 
il senso gravitazionale che non c'è 
e c'è un grillo che nascondo 
ogni tanto esce e dice che 
chissà 
chissà se anche lei 
è pura fino in fondo 
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto 
prima di abbracciarti mi connetto più vicino a te 
e tu sei bella come quella Madonna che un giorno qualcuno pescò 
anche il polipo e la seppia non si fanno più male 
son saliti a guardare 
il cielo che si spegne nel mare 
laggiù dove sono gli Dei 
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare 
il senso gravitazionale che non c'è 
il senso 
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare 
il senso gravitazionale che non c'è 
il senso 
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare 
il senso gravitazionale che non c'è 
il senso 
il senso 




MORELLI MIRKO

nella classifica offerta da un ipermercato nuovo 
al primo posto c'è sempre il Vangelo 
e al secondo ‘Io credo se vedo’ 
risale al terzo la vita e tutta l'importanza che ha 
restare sopra la sua calamita 
non sollevare mai tutte le dita dalla realtà 
si chiude il conservatorio 
per trasformarlo in un bar 
lo stile da obitorio 
l'aria più squallida 
che potrei trovare adesso 
o alla fine di un amplesso 
quando l'interesse scende o se ne va 
per questo ho preso un diploma 
di ragioneria sessuale 
l'ho preso ma non vale niente se 
se non archivio le emozioni 
se non le catalogo 
nella memoria più tascabile che ho 
dentro di me 
è tutto il giorno che canto 
una canzone che fa 
cagare e infatti ho pianto 
per la difficoltà 
a dimenticare il testo 
con lo stomaco indigesto 
ripetendo il ritornello impazzirò 
eccolo, eccolo... 
compra le pentole da 
Morelli Mirko in via Toscana 14/A 
davanti al cinema Settebello di Cesena 
Morelli Mirko in persona vi regalerà 
un'altra pentola 
vieni a trovarci se vuoi con tutta la famiglia 
porta gli amici che hai anche domenica 
e se abiti da solo potresti fidanzarti con le commesse 
che sono selezionate per te 
non è mai fatta di vetro la parete dell'acquario 
il pesce rosso è più grande se è dentro 
lo tiri fuori e gli cambi anche il senso 
così come a me 
che è tutto il giorno che canto 
una canzone che ha come una spina nel fianco 
la sua complessità 
e le rime con gli accordi 
dai filosofici contorni 
ripetendo il ritornello impazzirò 
eccolo, eccolo... 
compra le pentole da 
Morelli Mirko in via Toscana 14/A 
davanti al cinema Settebello di Cesena 
Morelli Mirko in persona vi regalerà 
un'altra pentola 
vieni a trovarci se vuoi con tutta la famiglia 
porta gli amici che hai anche domenica 
e se abiti da solo potresti fidanzarti con le commesse 
che sono selezionate per te 
nella classifica offerta da un ipermercato nuovo 
al primo posto adesso è il perdono 
la nuova entrata è un oggetto segreto che porto con me 




L’OROSCOPO SPECIALE 

non è stato mai ritrovato 
il cadavere nascosto 
l'han dimenticato 
poi è arrivato in fretta agosto 
faccio un tuffo... 
mi ripulirò dalla follia 
fra la gente che sta attenta 
all'abbronzatura e alla cronaca violenta 
senta, guardi qua 
questa è la mia sedia a sdraio può prenderla 
ho avuto chissà quale intuito 
per restare indifferente 
e che capacità 
di recitare questa parte sempre 
quello che sono stato fino a ieri 
non vale più 
l'oroscopo speciale di fine mese leggerai per me 
ma non mi dire che troverò un lavoro 
salta le righe e dimmi quant'è 
tanto l'amore se resto con te ahi ahi 
non è stato mai circondato 
il mio corpo come adesso 
sanguino per bene 
ma sento il cuore e le sirene 
come piangono 
i parenti all'ospedale 
non dormono 
l'oroscopo speciale di fine mese leggerai per me 
ma non mi dire la frase sul lavoro 
salta le righe e dimmi quant'è 
tanto l'amore se resto con te ahi ahi 
l'oroscopo speciale di fine mese leggerai per me 
e non mi dire che domani m'innamoro... 
 



NON PORTARMI VIA IL NOME

sono nato proprio qui 
padre comunista di Cattolica 
mia madre un mezzo soldato 
confondevo Sandokan 
con un eroe del Cile libero 
o con una stella del calcio 
quindi figlio unico 
giocavo a palla da solo contro il muro 
e qualche volta paravo 
avevo anche una mania 
provavo a sentirmi sempre libero 
e a diventare più alto 
a chiedermi quando avrò 
il nome sul citofono 
e quando ti 
porterò 
con la macchina a Vallugola 
pensa che felicità 
ma con gli anni è facile 
complicarsi abbastanza dentro se 
non tieni a conto il passato 
per seguire un'utopia 
non avere più nessun elastico 
che ti riporta all'indietro 
chi sono io fermo qui 
che aspetto il verde del semaforo? 
ma suonano, chi sarà? 
sul citofono c'è un omonimo 
che non mi assomiglierà 
non portarmi via il nome 
il nome no 
perché qualcuno lo vuole 
ci sono io 
testa in giù 
appeso al filo del telefono 
ma suonano, chi sarà? 
sul citofono c'è un omonimo 
che non mi assomiglierà 
sul citofono c'è un omonimo 
ma non mi assomiglierà 
non portarmi via il nome 
il nome no 
che qualcuno lo vuole 
non te lo do... 
non portarmi via il nome 
il nome no 
che qualcuno lo vuole 
non te lo do... 




LUNEDÌ

quando atterra la mia vita 
mi si toglie l'acqua e si apre il tappo 
nella piscina d'inverno 
potevo avere nel contratto un'aureola 
con due ali e i fanali 
mi approfitto del permesso di guardarti che mi dai 
da 55 metri in su 
è un po' lontano ma basta che ti vedo e che tu 
abbia un'aria millenaria 
come appiccica la colla dietro le fotografie 
non si stacca e se la strappi viene via 
il primo strato soltanto della nostalgia 
viene via, viene via 
e continuo a vivere tutte le mie situazioni a perdere 
e se mi volessi uccidere lunedì c'è già 
un qualcosa di scritto sul foglio 
ma non mi ricordo 
se nasce tuo figlio e io starò meglio 
si è trasformato il territorio 
cambio lente a questo osservatorio 
la stella è andata più in basso 
e allatta dietro alle spalle di una nuvola 
con la luce che la scopre 
il rumore di un satellite mi tiene compagnia 
veramente è un temporale e vado via 
ritorno dopo un minuto quando non ci sei più 
neanche tu, neanche tu 
e continuo a vivere tutte le mie situazioni a perdere 
e se mi volessi uccidere lunedì c'è già 
un qualcosa di scritto sul foglio 
ma non mi ricordo 
se nasce tuo figlio 
e io starò meglio...meglio 
e continuo a vivere tutte le mie situazioni a perdere 
e se mi volessi uccidere lunedì c'è già 
un qualcosa di scritto sul foglio 
ma non mi ricordo 
se io starò meglio...meglio 




IL FOSSILE

sono nato in un teatro e ho sempre fatto il fossile 
da dieci anni vesto i panni di un superstite che si risveglierà 
casualmente il giorno di natale del panettone al plastico 
gwyneth paltrow ama un altro 
e si ricovera in una clinica 
sono buono e vi perdono 
ma non voglio lacrime 
posso piangere da solo 
è tanto che non torno a casa mia 
ma il mio cane non sa più annusare 
per la carne in scatola 
guarda fuori i muratori dalle impalcature far la spia 
scendi dal treno resta qui, spaventati 
e punta un po' di soldi anche su Dio 
scommetti a nome mio 
non ti ricorderai 
chi sei 
di colpo cambierai 
abitudini 
non hai avuto le vertigini 
sopra la Torre Eiffel 
perché c'era foschia... 
ho tre madri e sette padri e un direttore artistico 
che mi sta per procurare un personaggio nuovo 
e una pubblicità 
la campagna elettorale mangia qualsiasi spazio libero 
sopra i muri non c'è traccia della mia faccia ma 
in tutta la città 
sono buono e vi perdono 
ma non voglio lacrime 
posso piangere da solo 
è tanto che non torno a casa mia 
tutti in coro è un capolavoro 
la tua vena comica sembra prendere davvero di sicuro 
la malinconia 
scendi dal treno, resta qui, spaventati 
e punta un po' di soldi anche su Dio 
scommetti a nome mio 
non ti ricorderai chi sei 
di colpo cambierai 
abitudini 
e dal silenzio ci comunichi 
che la felicità...




SENZA TITOLI 

il caso vuole che io non sia capace 
di assorbire la tua voce in pace 
non sto bene 
oddio mi sento le caviglie in catene 
il caso vuole che io non sia per niente 
quello che tu avevi avuto in mente 
non importa 
ho comprato una chitarra distorta 
e la porta sbatte per il vento 
ho una guancia sopra il pavimento 
no, son svenuto 
pensandoci mi è piaciuto 
io vivo inseguito dalle videoteche che non hanno mai dei titoli per me 
non ne ho ridato mai uno indietro 
è un segreto che sai soltanto te 
mi manchi tu non ci sei più è sempre accesa la tv 
e mi addormento alle tre 
perché a quell'ora mi sento sereno 
o almeno non mi faccio un caffè 
mi hanno già pulito il vetro e contemporaneamente 
le parole che ho inventato senza averle scritte 
non fa niente 
ricomincio dal presente 
io vivo inseguito dalle videoteche che non hanno mai dei titoli per me 
non ne ho ridato mai uno indietro 
è un segreto che sai soltanto te 
mi manchi tu non ci sei più è sempre accesa la tv 
e mi addormento alle tre 
perché a quell'ora mi sento sereno 
o almeno non mi faccio un caffè 
io vivo inseguito dalle videoteche che non hanno mai dei titoli per me 
non ne ho ridato mai uno indietro 
è un segreto che sai soltanto te 
mi manchi tu non ci sei più è sempre accesa la tv 
e mi addormento alle tre 
perché a quell'ora mi sento sereno 
o almeno non mi faccio un caffè 




ISOLA

io sono un'isola, le stelle mi hanno circondato 
e se cammino nel silenzio troverò il sentiero 
per ritornare sulla strada dove ti ho lasciato 
ogni momento è decisivo in una storia 
io mi addormento sulle scale di una chiesa vuota 
tenendo il viso fra le mani come sabbia 
e aprendo gli occhi non avrò nessun pensiero 
il paradiso è la meta di chi non ci va... 
che sbaglio sarà 
la vita così con te 
perché 
capisco che ti perdo, riconosco il verbo 
e so che dolore dà 
se mi telefoni lo fai per solitudine ma 
per solitudine anch'io ti richiamai 
per un erotico ricordo che m'invade 
di colpo si apre la passione di una rosa al sol 
rispetto non c'è 
nel tempo che avrò con te 
perché 
sapendo che ti ho perso voglio avere il resto 
ma so che dolore dà 
staccare il cuore e l'anima 
guardo con gli occhi nei tuoi se guardano 
su questa bocca che ti do 
e potrei dirti sei mia...oh no 
è quasi una parola che ti condiziona, sai 
che mia tanto tu non sei 
se mi telefoni lo fai per solitudine ma 
per solitudine anch'io ti richiamai 
per un erotico ricordo che m'invade 
di colpo si apre la passione di una rosa al sol 
rispetto non c'è 
nel tempo che avrò con te 
perché 
capisco che ti perdo, riconosco il verbo 
e so che dolore dà 
staccare il cuore e l'anima... 
 



SLAVIA

siamo fiamme dell'inferno 
a riscaldare il nostro inverno 
di materassi a petrolio 
chiusi in tre in un capannone 
con un ennesimo coraggio nella pancia 
che a marzo nascerà 
su un motoscafo bianco 
prima dell'alba 
siamo le finestre rotte 
di fabbriche fuori città 
con gli occhi senza un nome... 
ti prego abbracciami forte perché 
non puoi essere contro di me 
io non ti capisco hai visto che c'è 
una cosa diversa da te 
è questa faccia di cazzo che ho 
quattro pezzi di straccio, lo so 
puoi correre un rischio imprevisto 
com'è se domani ti svegli e sei me ? 
ti svegli e sei me 
siamo le campagne vuote 
per dei trattori senza ruote 
distese di maglie da calcio 
sotto un cielo blu cobalto 
io non ho mai rubato niente al mercato 
o in gioielleria 
nel mio paese avevo un posto in polizia 
ti prego abbracciami forte perché 
non puoi essere contro di me 
io non ti capisco hai visto che c'è 
una cosa diversa da te 
è questa faccia di cazzo che ho 
quattro pezzi di straccio, lo so 
puoi correre un rischio imprevisto 
com'è se domani ti svegli e sei me ? 
ti svegli e sei me 
siamo fiamme dell'inferno 
a riscaldare il nostro inverno 
con gli occhi senza un nome 
con gli occhi senza un nome... 




REPLAY

Dentro al replay 
fra miliardi di altri ci sei 
e non hai scia 
luminosa d'auto 
anche di periferia 
come i sogni che farai 
o prenderai a noleggio 
quando ti addormenterai 
con le scarpe sul letto 
Dentro al replay 
con la testa girata un po' in sù 
da fotografia 
ci sei anche tu prima di andare via 
"se rimango ancora qui 
è come se morissi 
e guardandomi allo specchio 
ad un tratto sparissi"
Cadono le stelle e sono cieco 
e dove cadono non so 
cercherò, proverò, davvero 
ad avere sempre su di me il profumo delle mani 
riuscire a fare sogni tridimensionali 
non chiedere mai niente al mondo 
solo te 
come una cosa che non c'è 
cercando dappertutto anche in me 
ti vedo 
Dentro al replay 
per un attimo c'ero e anche lei 
ma in quel momento 
qualcosa ho cancellato 
si è fermato il tempo, la sua regolarità 
e come se morissi 
è sparita anche la luna, 
è cominciata l'eclissi 
Cadono le stelle 
allora è vero 
e io non so se ci sarò 
dove andrò 
non lo so se lo merito o no 
se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari 
se troverò il coraggio ti telefono domani 
e più sarò lontano e più sarò da te 
dimenticato e muto 
come uno che non c'è 
tornerò, tornerò davvero 
a sentire su di me profumo delle mani 
di notte io farò sogni tridimensionali 
senza chiedere mai niente al mondo 
neanche a te 
senza chiedermi perché 
ti vedo dappertutto 
anche in me 
ti vedo 



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